COSA FARE IN CASO DI EMERGENZA

 

 

Procedura di Emergenza in orario di attività

(durante l’orario di apertura del Dipartimento)

 

Durante il normale orario di attività chiunque rileva un fatto anomalo o pericoloso (incendio, incidente, infortunio, guasto., ecc.) deve allertare il Centro Operativo per le Emergenze utilizzando il numero di emergenza 7324 specificando esattamente:

 

  le proprie generalità

  un recapito telefonico

  il luogo esatto in cui è avvenuta l’emergenza (piano, n° di stanza, ecc.)

  la natura dell’emergenza (incendio, malore, emergenza chimica, radioattiva, ecc.)

  la presenza e il numero di infortunati e/o persone intrappolate

Il numero di emergenza può essere chiamato anche da un telefono cellulare o esterno al Dipartimento componendo lo 049 827 7324

 

Procedura di emergenza al di fuori dell’orario di attività

(durante l’orario di chiusura del Dipartimento)

 

Chiunque rileva un fatto anomalo o pericoloso (incendio, incidente, infortunio, guasto, ecc. deve dare l’allarme chiamando la relativa struttura pubblica di pronto intervento e/o soccorso telefonando ai numeri:

  PRONTO INTERVENTO           118

  VIGILI DEL FUOCO                 115

  POLIZIA DI STATO                  113

  CARABINIERI                            112

 

Inoltre deve allertare i servizi interni chiamando il numero 7324 oppure direttamente il numero della reperibilità:

 

Reperibilità Tecnica                  049 827 3897 (dopo le 18.00)

                                               049 827 3250-3251 (prima delle 18.00)

 

Reperibilità Servizi Generali      049 827 3898

 

Può eventualmente attivarsi per tentare di contenere o ridurre il pericolo solo dopo aver valutato attentamente le proprie capacità operative e avendo cura che sia garantita prima di tutto la propria incolumità.

E’ essenziale comunque ricordarsi che dopo aver segnalato l’emergenza è necessario uscire dall’edificio, dirigersi verso il cancello d’ingresso, attendere i soccorsi chiamati e dare loro indicazioni chiare (dove è localizzato l’incendio, dove si trova l’infortunato, qual è il tipo di allarme).

IMPORTANTE

Durante l’orario di chiusura del Dipartimento di Fisica le sole due porte che permettono di lasciare l’edificio sono la porta vicino al magazzino (utilizzando il tesserino magnetico o la chiave) e la vicina porta di emergenza.

La porta di emergenza deve essere utilizzata solo in caso di reale necessità (incendio, terremoto, allarme ecc.)

 

COMPITI E COMPORTAMENTI DA TENERE IN CASO DI EMERGENZA

Compiti dei preposti in caso di emergenza grave o generalizzata

 

Al manifestarsi di una situazione di emergenza o al segnale dall’allarme attivato dal coordinatore dell’emergenza, il Preposto è tenuto a gestire l’evento limitatamente al locale di propria competenza (aula, laboratorio, ecc.), dovrà quindi attivarsi per

  Mettere in sicurezza, quando possibile e compatibilmente con le indicazioni fornite dagli addetti all’emergenza, materiali, prodotti, apparecchiature, impianti e quant’altro possa costituire un rischio aggiuntivo in caso del propagarsi dell’emergenza in atto

  Agevolare lo sfollamento, qualora sia stata attivata la procedura di evacuazione, del personale eventualmente presente nel locale di competenza.

  In generale, attenersi alle istruzioni specifiche degli addetti all’emergenza per fronteggiare l’evento

  Qualora il Preposto, al manifestarsi di una situazione di emergenza, non sia presente nel locale di competenza dovrà:

  Se possibile, raggiungere il locale di propria competenza per attuate quanto sopra esposto, compatibilmente con le procedure messe in atto per fronteggiare l’emergenza

  Dare comunque immediata segnalazione di eventuali rischi specifici (agenti, strumentazioni, reazioni, ecc.) presenti nel locale di competenza al personale incaricato di fronteggiare l’emergenza (squadre, VVF, ecc.)

 

 

Compiti del personale in caso di emergenza grave o generalizzata

 

Al manifestarsi di una situazione di emergenza o al segnale dall’allarme attivato dal coordinatore dell’emergenza, tutto il personale è tenuto a seguire le istruzioni specifiche degli addetti in particolare:

  Sospende la propria attività avendo cura di mettere in sicurezza se possibile, le apparecchiature, sostanze prodotti ecc. con cui opera

  Se richiesto provvede ad aiutare gli eventuali infortunati o persone in difficoltà ad allontanarsi dalla zona di pericolo;

  Si accerta che tutte le persone abbiano abbandonato il locale attivandosi, contemporaneamente, per circoscrivere l’emergenza

  Abbandona ordinatamente il locale seguendo il percorso delle vie di emergenza per recarsi in zona sicura e provvede a chiuderne la porta lasciando il locale stesso

  Fornisce agli addetti all’emergenza notizie in merito a particolari rischi nella zona in cui opera abitualmente, qualora ne fosse a conoscenza o informa gli addetti dell’eventuale assenza di colleghi nel luogo sicuro

 

 

Compiti degli studenti in caso di emergenza grave o generalizzata

 

Col termine studenti, usato in questa procedura, si intendono gli studenti di ogni anno e livello, compresi i laureandi che preparano la tesi in laboratorio.

Comportamenti analoghi a quelli degli studenti devono essere tenuti anche dalle persone che sono presenti nell’area per acquisire il dottorato, per effettuare stage, per svolgere ricerche a qualsiasi tipo (borse di studio, scambi culturali, ecc.).

Al manifestarsi di una situazione di emergenza o al segnale dall’allarme attivato dal coordinatore dell’emergenza, tutti gli studenti sono tenuti a seguire le istruzioni specifiche degli addetti in particolare:

  Sospendono la propria attività e si predispongono a seguire le istruzioni che verranno impartite dal loro docente, dal preposto o dagli addetti all’emergenza

  Se richiesto provvedono ad aiutare gli eventuali infortunati o persone in difficoltà ad allontanarsi dalla zona di pericolo

  Abbandonano ordinatamente il locale seguendo il percorso delle vie di emergenza per recarsi in zona sicura

 

 

Compiti delle ditte esterne in caso di emergenza grave o generalizzata

 

Al manifestarsi di una situazione di emergenza o al segnale dall’allarme attivato dal coordinatore dell’emergenza, Il personale di ditte terze, è tenuto a seguire le istruzioni specifiche degli addetti sia in caso di emergenza limitata che di emergenza generale/evacuazione e in particolare:

  Rimuove immediatamente la propria attrezzatura che potrebbe costituire intralcio ai mezzi ed alle operazioni di soccorso (scale, casse, ecc.)

  Mette rapidamente in condizioni di sicurezza l’oggetto del lavoro per cui è presenti

  Si avvia con calma verso la zona di ritrovo utilizzando le vie di esodo predisposte portando con sé quando possibile le proprie attrezzature pericolose (ad es. bombole di gas per saldare)

  Rimane nei luoghi di raccolta prestabiliti in attesa di ulteriori disposizioni

Nella zona di raccolta il responsabile dell’impresa esterna effettuerà l’appello e comunicherà al responsabile dell’evacuazione dei lavoratori gli eventuali assenti per attivarne la ricerca

 

 

CompitI di tutte le persone presenti  in caso di emergenza grave o generalizzata

 

Al manifestarsi di una situazione di emergenza o al segnale dall’allarme attivato dal coordinatore dell’emergenza, chiunque sia presente a qualunque titolo nell’edificio, è tenuto a seguire le istruzioni specifiche degli addetti e in particolare:

  Si avvia con calma verso la zona di ritrovo utilizzando le vie di esodo predisposte

  Rimane nei luoghi di raccolta prestabiliti in attesa di ulteriori disposizioni

In generale quindi tutte le persone presenti nell’area anche se non rientrano fra le tipologie sopra elencate, sono tenuti a seguire i comportamenti indicati dal Coordinatore dell’emergenza, dagli addetti all’emergenza o dagli enti preposti eventualmente intervenuti.