EVACUAZIONE

Qualora sia necessario evacuare il Dipartimento:

ALLARME
L’allarme sarà dato mediante un’apposita sirena con suono prolungato seguito da avviso vocale

 

Al primo avviso TUTTI sospenderanno la propria attività, abbandoneranno il proprio posto di lavoro e si recheranno ordinatamente all’esterno dell’edificio presso i LUOGHI DI RITROVO SICURO (uscite di via Paolotti, Vesalio, Marzolo) per poi confluire ordinatamente tutti all’uscita di via Marzolo.

Ciascuno deve aver già chiaro qual è la via più breve da percorrere per raggiungere il luogo di ritrovo sicuro dal proprio abituale luogo di lavoro.

Il percorso deve essere effettuato ordinatamente, senza correre, senza provocare il panico.

 

Nell’abbandonare i luoghi di lavoro se possibile:

§   La zona deve essere abbandonata senza indugi

§   NON usare gli ascensori o i montacarichi

§   Nell'abbandonare i luoghi di lavoro non devono essere portarti al seguito oggetti voluminosi, ingombranti o pesanti

§   Le attrezzature devono essere lasciate in sicurezza (chiudere eventuali rubinetti, chiudere bombole che erogano gas, spegnere eventuali attrezzature elettriche, ecc.)

§   Lo sfollamento dei colleghi disabili o in difficoltà va necessariamente aiutato salvaguardando prima di tutto se stessi. Se non si riesce a soccorrerli, è importante uscire e segnalare la loro presenza

§   Tutte le porte di accesso a scale protette a prova di fumo, dopo l’utilizzo, devono rimanere chiuse.

§   Le luci, se accese, vanno lasciate accese

§   La porta della stanza da cui si esce va chiusa, ma non a chiave

§   Defluire velocemente dalle uscite di sicurezza seguendo l’apposita segnaletica

§   Per nessun motivo bisogna tornare indietro

§   Una volta usciti è importante non ostruite gli accessi dell’edificio e non ostacolare i soccorsi

§   Raggiungere i luoghi sicuri di raccolta all’esterno, rimanere uniti e verificare l’eventuale assenza di colleghi

§   Chiunque rimane intrappolato deve segnalare in ogni modo la sua posizione (in caso di incendio, se si rimane intrappolati in un locale si deve chiudere la porta e sigillare le fessure possibilmente con panni bagnati).

 

Il ritorno ai luoghi di lavoro e la ripresa delle attività è consentita solo dopo che la Squadra di primo intervento ha dichiarato la fine dell’emergenza ed il Coordinatore dell’Emergenza ha decretato la ripresa delle attività.

 

 

Procedure di evacuazione per aule, spazi per studenti e laboratori

 

Al segnale di evacuazione, il Docente o il Preposto:

Ø  Da’ immediatamente istruzioni perché venga abbandonato ordinatamente il locale

Ø  Dispone che vengano intercettate, se necessario, le forniture di metano, acqua, energia elettrica, ecc. intervenendo sugli dispositivi appositi (valvole, interruttori)

Ø  Le eventuali sorgenti di radiazione devono essere riposte nelle apposite cassette di sicurezza o portate con sé. Se scomode da raggiungere basterà segnalarne la presenza una volta usciti

Ø  Dispone affinché vengano aiutati gli eventuali infortunati o le persone in difficoltà

Ø  Coordina le operazioni per un esodo ordinato, ricordando l’obbligo di seguire il percorso delle vie di uscita d’emergenza per recarsi all’esterno dell’edificio nel punto di raccolta

Ø  Si accerta che tutte le persone abbiano abbandonato il locale e lo abbandona a sua volta provvedendo a chiudere la porta non a chiave

Ø  Si reca nel punto di raccolta seguendo le vie d’uscita di emergenza e resta a disposizione

 

 

Procedure di evacuazione per uffici o studi

 

Al segnale di evacuazione, il personale:

Ø  Provvede affinché gli eventuali infortunati, o persone in difficoltà, siano aiutate ad allontanarsi dalla zona di pericolo;

Ø  Si accerta che tutte le persone abbiano abbandonato il locale;

Ø  Abbandona ordinatamente il locale, chiudendone la porta

Ø  Si reca all’esterno dell’edificio (nel punto di raccolta) seguendo il percorso delle vie d’uscita d’emergenza.