IL LAVORO AL VIDEOTERMINALE
L'uso di attrezzature munite di videoterminale è
regolato dal Titolo VII del D.
Lgs. 81/08.
Il datore di lavoro ha l'obbligo di adottare misure appropriate per
ovviare ai possibili rischi derivanti dall'uso di videoterminali, sia
attraverso un'accurata predisposizione dei posti di lavoro, sia
attraverso un'adeguata organizzazione dell'attività lavorativa.
In particolare va ricordato che:
il lavoratore ha diritto a una pausa di quindici minuti
ogni centoventi minuti di applicazione continuativa al
videoterminale.
I POSTI DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE
I posti di lavoro al videoterminale devono essere
conformi alle prescrizioni
dell'Allegato XXXIV del D.Lgs 81/08.
Le ATTREZZATURE devono rispondere alle
seguenti caratteristiche:
Schermo
La risoluzione dello schermo deve essere tale da garantire una buona
definizione, una forma chiara, una grandezza sufficiente dei caratteri
e, inoltre, uno spazio adeguato tra essi.
L'immagine sullo schermo deve essere stabile; esente da farfallamento,
tremolio o da altre forme di instabilità.
La brillanza e/o il contrasto di luminanza tra i caratteri e lo sfondo
dello schermo devono essere facilmente regolabili da parte
dell'utilizzatore del videoterminale e facilmente adattabili alle
condizioni ambientali.
Lo schermo deve essere orientabile ed inclinabile liberamente per
adeguarsi facilmente alle esigenze dell'utilizzatore.
E' possibile utilizzare un sostegno separato per lo schermo o un piano
regolabile.
Sullo schermo non devono essere presenti riflessi e riverberi che
possano causare disturbi all'utilizzatore durante lo svolgimento della
propria attività.
Lo schermo deve essere posizionato di fronte all'operatore in maniera
che, anche agendo su eventuali meccanismi di regolazione, lo spigolo
superiore dello schermo sia posto un pò più in basso
dell'orizzontale che passa per gli occhi dell'operatore e ad una
distanza degli occhi pari a circa 50-70 cm, per i posti di lavoro in
cui va assunta preferenzialmente la posizione seduta
Tastiera
e dispositivi di puntamento
La tastiera deve essere separata dallo schermo e facilmente regolabile
e dotata di meccanismo di variazione della pendenza onde consentire al
lavoratore di assumere una posizione confortevole e tale da non
provocare l'affaticamento delle braccia e delle mani.
Lo spazio sul piano di lavoro deve consentire un appoggio degli
avambracci davanti alla tastiera nel corso della digitazione, tenendo
conto delle caratteristiche antropometriche dell'operatore.
La tastiera deve avere una superficie opaca onde evitare i riflessi.
La disposizione della tastiera e le caratteristiche dei tasti devono
agevolarne l'uso. I simboli dei tasti devono presentare sufficiente
contrasto ed essere leggibili dalla normale posizione di lavoro.
Il mouse o qualsiasi dispositivo di puntamento in dotazione alla
postazione di lavoro deve essere posto sullo stesso piano della
tastiera, in posizione facilmente raggiungibile e disporre di uno
spazio adeguato per il suo uso.
Piano
di lavoro
Il piano di lavoro deve avere una superficie a basso indice di
riflessione, essere stabile, di dimensioni sufficienti a permettere una
disposizione flessibile dello schermo, della tastiera, dei documenti e
del materiale accessorio.
L'altezza del piano di lavoro fissa o regolabile deve essere
indicativamente compresa fra 70 e 80 cm. Lo spazio a disposizione deve
permettere l'alloggiamento e il movimento degli arti inferiori,
nonché l'ingresso del sedile e dei braccioli se presenti.
La profondità del piano di lavoro deve essere tale da assicurare
una adeguata distanza visiva dallo schermo.
Il supporto per i documenti deve essere stabile e regolabile e deve
essere collocato in modo tale da ridurre al minimo i movimenti della
testa e degli occhi.
Sedile
di lavoro
Il sedile di lavoro deve essere stabile e permettere all'utilizzatore
libertà nei movimenti, nonché una posizione comoda. Il
sedile deve avere altezza regolabile in maniera indipendente dallo
schienale e dimensioni della seduta adeguate alle caratteristiche
antropometriche dell'utilizzatore.
Lo schienale deve fornire un adeguato supporto alla regione
dorso-lombare dell'utente. Pertanto deve essere adeguato alle
caratteristiche antropometriche dell'utilizzatore e deve avere altezza
e inclinazione regolabile.
Nell'ambito di tali regolazioni l'utilizzatore dovrà poter
fissare lo schienale nella posizione selezionata.
Lo schienale e la seduta devono avere bordi smussati. I materiali
devono presentare un livello di permeabilità tali da non
compromettere il comfort dell'utente e pulibili.
Il sedile deve essere dotato di un meccanismo girevole per facilitare i
cambi di posizione e deve poter essere spostato agevolmente secondo le
necessità dell'utilizzatore.
Un poggiapiedi sarà messo a disposizione di coloro che lo
desiderino per far assumere una postura adeguata agli arti inferiori.
Il poggiapiedi non deve spostarsi involontariamente durante il suo uso.
Computer
portatili
L'impiego prolungato dei computer portatili necessita della fornitura
di una tastiera e di un mouse o altro dispositivo di puntamento esterni
nonché di un idoneo supporto che consenta il corretto
posizionamento dello schermo.
L'
AMBIENTE
deve rispondere alle seguenti
caratteristiche:
Spazio
Il posto di lavoro deve essere ben dimensionato e allestito in modo che
vi sia spazio sufficiente per permettere cambiamenti di posizione e
movimenti operativi.
Illuminazione
L'illuminazione generale e specifica (lampade da tavolo) deve garantire
un illuminamento sufficiente e un contrasto appropriato tra lo schermo
e l'ambiente circostante, tenuto conto delle caratteristiche del lavoro
e delle esigenze visive dell'utilizzatore.
Riflessi sullo schermo, eccessivi contrasti di luminanza e
abbagliamenti dell'operatore devono essere evitati disponendo la
postazione di lavoro in funzione dell'ubicazione delle fonti di luce
naturale e artificiale.
Si dovrà tener conto dell'esistenza di finestre, pareti
trasparenti o traslucide, pareti e attrezzature di colore chiaro che
possono determinare fenomeni di abbagliamento diretto e/o indiretto e/o
riflessi sullo schermo.
Le finestre devono essere munite di un opportuno dispositivo di
copertura regolabile per attenuare la luce diurna che illumina il posto
di lavoro.
Rumore
Il rumore emesso dalle attrezzature presenti nel posto di lavoro non
deve perturbare l'attenzione e la comunicazione verbale.
Radiazioni
Tutte le radiazioni, eccezion fatta per la parte visibile dello spettro
elettromagnetico, devono essere ridotte a livelli trascurabili dal
punto di vista della tutela della sicurezza e della salute dei
lavoratori
Parametri
microclimatici
Le condizioni microclimatiche non devono essere causa di discomfort per
i lavoratori.
Le attrezzature in dotazione al posto di lavoro non devono produrre un
eccesso di calore che possa essere fonte di
discomfort per i lavoratori.
INTERFACCIA
ELABORATORE UOMO
All'atto dell'elaborazione, della scelta, dell'acquisto del software, o
allorché questo venga modificato, come anche nel definire le
mansioni che implicano l'utilizzazione di unità videoterminali,
il datore di lavoro terrà conto dei seguenti fattori:
a) il software deve essere adeguato alla mansione da svolgere;
b) il software deve essere di facile uso adeguato al livello di
conoscenza e di esperienza dell'utilizzatore. Inoltre nessun
dispositivo di controllo quantitativo o qualitativo può essere
utilizzato all'insaputa dei lavoratori;
c) il software deve essere strutturato in modo tale da fornire ai
lavoratori indicazioni comprensibili sul corretto svolgimento
dell'attività;
d) i sistemi devono fornire l'informazione di un formato e ad un ritmo
adeguato agli operatori;
e) i principi dell'ergonomia devono essere applicati in particolare
all'elaborazione dell'informazione da parte dell'uomo.
Il posto di lavoro al videoterminale
